L’autore

Enrico Proserpio, autore di questo sito, si interessa e scrive di vari temi e argomenti: politica, attualità, costume, spiritualità e, infine, giardinaggio.

Nato a Lecco il 15 luglio 1976, fin da bambino si interessa alla botanica e alla coltivazione delle piante, sperimentando nel giardino di casa e nell’orto della nonna le varie tecniche. Dopo il liceo scientifico si diploma alla Scuola Agraria del Parco di Monza in impiantistica e manutenzione di parchi e giardini.

Per un decennio lavora come giardiniere e vivaista per varie aziende e in vari luoghi, per lo più in Brianza. A cavallo tra il 2006 e il 2007, per motivi di lavoro, passa sei mesi ad Addis Abeba, capitale dell’Etiopia, esperienza che lascerà il segno anche da un punto di vista umano.

La spiritualità è un altro vecchio amore dell’autore, che legge e studia testi sulle tradizioni occidentali (qabbalah, alchimia, ermetismo…) e, una volta adulto, chiede di essere iniziato alla Massoneria. Cosa che avviene il 25 maggio 2004 nella Rispettabile Loggia Magistri Comacini all’Oriente di Como, all’Obbedienza della GLDI degli ALAM.

Nel 2011 si mette in sonno, lasciando la GLDI degli ALAM. Resta in sonno per alcuni anni per entrare poi, nel 2015, nella Rispettabile Loggia Sirio, n° 16, all’Obbedienza della GLTI, Loggia di Rito Egizio, della quale fa ancora attivamente parte.

Nell’estate del 2008 riceve l’Iniziazione Martinista e comincia a riavvicinarsi alla spiritualità cristiana, cosa che lo porterà, il 5 maggio 2013, a essere ordinato Diacono per le mani di Sua Eminenza Armando Teodoro Corino, attuale Metropolita per l’Italia della Metropolia Ortodossa d’Europa. Il 21 maggio 2017 viene poi ordinato Presbitero, sempre per le mani di Monsignor Corino.

Nel corso della sua vita si interessa anche della politica. In particolare sostiene una visione anti-capitalista, incentrata sulla non-violenza e sul rispetto della persona, dei suoi bisogni e diritti. Per tal motivo sposa la teoria della decrescita a livello economico e sociale e le battaglie per i diritti civili, per l’abolizione del carcere e per la pari dignità di tutti.

Oltre che su questo sito, Enrico Proserpio scrive sulla rivista on line “La Critica” e partecipa a “Il Simposio”, pubblicazione sulle tematiche lgbt della quale è co-fondatore.

Ha pubblicato, nel 2007, un romanzo intitolato “Il Ramo d’Acacia” che narra la vicenda di un giovane Massone perseguitato dai fascisti a cavallo tra 1924 e 1925. Inoltre ha partecipato a una raccolta di ventidue racconti ispirati agli arcani maggiori dei Tarocchi, da lui ideata, con le novelle “Il Carro” e “L’Appeso”. La raccolta, intitolata “Tarot, Ludus Hermeticus” fu pubblicata dalle “Edizioni XII”.